Espressioni della natura
GUARDA
Nel tuo giardino le rose sbocciate, e mai i petali caduti;
GUARDA
Nel tuo giardino le rose sbocciate, e mai i petali caduti;
OSSERVA
le distanze percorse nel tuo cammino e mai quelle che mancano ancora;
CONSERVA
Nel tuo sguardo il brillio dell’allegria e mai le nebbie della tristezza;
MANTIENI
Nella tua voce risate e canzoni e mai i tuoi gemiti;
CONSERVA
Nel tuo orecchio le parole d’amore e mai quelle di odio;
INCIDI
Nelle tue pupille il nascere delle aurore e mai quelle dei tuoi tramonti;
CONSERVA
Sul tuo viso le line del sorriso e mei i solchi del tuo pianto;
RACCONTA
Agli uomini l’azzurro delle tue primavere e mai le tempeste dell’estate;
CONSERVA
Sulla tua faccia solo le carezze, dimentica i ceffoni;
CONSERVA
i passi retti e puri del tuo cammino, dimentica le ostinazioni;
CONSERVA
Nelle tue mani i fiori che ti hanno offerto, dimentica le spine che restarono;
Sulle tue labbra CONSERVA i messaggi benedicenti, dimentica le maledizioni;
RICORDA
con piacere le tue scalate, dimentica il piacere futile delle discese;
RICORDA
I giorni in cui eri acqua limpida, dimentica le ore in cui eri palude;
RACCONTA
e mostra le medaglie delle tue vittorie, dimentica le cicatrici delle sconfitte;
GUARDA
Davanti il sole che esiste nella tua vita, dimentica l’ombra che resta dietro;
Il fiore che sboccia è molto più importante di mille petali caduti;
E solo uno sguardo d’amore può portare con sè il calore per riscaldare molti inverni;
La bontà è più forte e dura molto più del male che noi stessi abbiamo fatto;
Sii OTTIMISTA, e non dimenticare che...
È NELLA NOTTE SENZA LUNA CHE BRILLANO MOLTO DI PIÙ LE STELLE!!!

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è come stare in una grande casa, tutti sanno di tutti e tutti sono informati su ciò che accade, fastidioso problema ma basta prenderla con filosofia. Quando esci in un piccolo paese prima di arrivare a casa ti sei fermato mille volte, mille volte a salutare, stringere le mani e raccontare di come stai. In un piccolo paese i figli sono i figli di tutti e se un bimbo piange c’è sempre una mamma che gli asciuga una lacrima. In un piccolo paese la gioia è la gioia di tutti, un battesimo o un matrimonio stanno tutti lì a sorridere e compiacersi. In un piccolo paese il dolore è il dolore di tutti, il lutto è il lutto di tutto un paese, un paese che questa sera ha aspettato per strada l’arrivo dei due giovani ragazzi morti domenica mattina in un incidente stradale, volati in una scarpata e recuperati dopo otto ore. Salvatore aveva 36 anni e aveva una moglie con due bimbi piccoli, l’ultimo nato un mese fa, Massimo 30 anni e una laurea in geologia con un bellissimo avvenire lavorativo. Conosco le famiglie e provo un immenso dolore per questa tragedia perché veder morire un figlio non è naturale, è un dolore che non passa mai. Ciao Salvatore, ciao Massimo.


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Chi sono
Nome: PieraNickName: RosaSpina
Data di nascita: 16/06/58
Mi piace: Gli animali, le piante, vivere in campagna, il cinguettio degli uccelli, il profumo della natura... internet!
Odio: La maleducazione, l'arroganza, la spocchiosità della gente, la violenza sugli animali...
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