Espressioni della natura
Non si può dare a un bambino tutto quello che vuole senza dargli anche la noia.
L’avvertimento rivela un’apprensione che dovrebbe esserci in tutti e interessare, in modo particolare, i genitori e, in genere chi educa i bambini. Accontentarli in tutto, non negare mai loro niente, assecondarli sempre nei loro capricci, per non farli piangere, e rimpizzarli di ogni leccornia, equivale a distruggere in loro ogni possibilità di crescita. I bambini hanno bisogno di sentirsi sicuri, amati e utili, ma soprattutto occorre loro l’aiuto che li renda capaci di diventare se stessi. E questa capacità la conquisteranno,e si darà loro la possibilità di crescere lottando e non preservandoli ad ogni passo dal cadere o ovattando l’ambiente, in modo che cadano sul morbido e non si scortichimo i ginocchi. Oltretutto, il bambino, sempre sazio di tutto, si annoia.

![]()
I nostri ragazzi
Di Mariarita Parsi
Le radici della rabbia giovane
Vorrei sottoporre l’evidenza di alcune risultanze psicopedagogiche a chi domanda perché tanti
adolescenti (non soltanto oggi nel degrado incendiario delle periferie urbane francesi ma, ovunque nel mondo) trasformano la loro rabbia in atti di teppismo, in adesione alla delinquenza organizzata, in guerriglia urbana, in violenza contro le persone e contro le cose (soprattutto contro i simboli di una società dalla quale si sentono rifiutati: gli edifici governativi, le scuole, le fabbriche, gli oggetti status simbol che sembrano avere più valore e ricevere più attenzione della loro stessa vita).Anzitutto, un bambino che cresce amato e rispettato nella sua famiglia, a scuola, nel suo ambiente sociale e che si sente tutelato, in pieno, nei suoi diritti e protetto e riconosciuto nei paesi e nelle città in cui vive, dalle forze che ne tutelano e ne fanno rispettare l’ordine, avrà la mente e il cuore predisposti ad accogliere disciplina, regole, leggi. L’esigenza della legalità, la tolleranza l’integrazione interculturale ed interetnica, si sviluppano, infatti ricevendo,dagli adulti, genitori, educatori, tutori, governanti, il riconoscimento, il rispetto e l’esempio dell’osservanza delle leggi proprio da parte di quegli adulti che dovrebbero esserne, poi, i garanti della società.

Ai grandi che fanno della tolleranza e dell’accoglienza il loro credo, non solo a parole
Ai grandi che diventano piccoli per aiutare chi vive nel disagio, non solo a parole
I DIRITTI DEI BAMBINI
I diritti ri picciriddi
1
IL DIRITTO ALL'OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti
U dirittu a un fari nienti
a passari u tiempu senza essiri programmati ri ranni
2
IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l'erba,
le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti
i dirittu a gransciarsi sa sabbia, ca tierra cu l'eiba,
i fuoghi, l'acqua, i pietri, i rami.
3
IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori
riconoscere i profumi offerti dalla natura
U dirittu o sciavuru
a sientiri u piaciri ri sciavuri
ricanusciri i profumi ca riala a natura.
4
IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola
interloquire e dialogare
U dirittu a riscurriri
A sientiri e putiri pighiari a paruola
E putiri riscurriri.
5
IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare,
plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco
U dirittu a usari i manu
A chiantari chiovi, sirrari e arraspari i ligna, scaitavitrari, incuddari, travaghiari a crita,
attaccari cuoidi, addumari u fuocu.
6
IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita,
bere acqua pulita e respirare aria pura
U dirittu a cuminciari buonu
A manciari roba buona cuminciannu ra nascita,
viviri acqua pulita e a respirari aria pura.
7
IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade
U dirittu ra strata
A ghiucari na chiazza liberamente
A camminari pi strata
8
IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,
ad avere canneti in cui nascondersi,
alberi su cui arrampicarsi
U dirittu a fari u seibaggiu
A fabbricari un rifugiu-iocu rientra i boschetti,
ad aviri canniti runni ammucchiarsi,
aibuli runni acchianari
9
IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento
il canto degli uccelli
il gorgogliare dell'acqua
U dirittu o silenziu
A sientiri u soffiu ru vientu u cantu ri l’ascidduzzi,
u rumuri ri l’acqua
10
IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto,
ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle
U dirittu ri sfumaturi
A birri nasciti u suli e u so tramuntu,
a taliari, na nuotti, a luna e i stiddi.
Questa è la settimana dei diritti dei bambini, questo decalogo l'ho copiato dal blog di Perlasmarrita, chi lo volesse può lasciarmi nei commenti la traduzione nei propri dialetti.

Oggi è il giorno dedicato alla ricetta nutellosa, potete realizzarla per i vostri cari nel fine settimana, e niente storie, non voglio sentir parlare di grassi, calorie e diete. Ogni tanto uno strappo nella quotidianità si può fare. Un abbraccio e un buon fine settimana a tutti.
Salame di nutella.
Ingredienti per 6 persone:
100gr di nutella
100gr di cioccolato fondente
200gr di biscotti comuni secchi
2 rossi d'uovo
100gr di zucchero a velo
100gr di burro
Fate sciogliere la cioccolata con il burro a bagnomaria. Tritate i biscotti unite lo zucchero, il burro e il cioccolato sciolti, la nutella. Mescolate e amalgamate bene e dategli la forma di un salame. Avvolgete il salame in una carta stagnola, e ponetelo per qualche ora in frigorifero.
P.S.
Qualcuno mi ha fatto notare che nella ricetta mancano le uova, indicate sugli ingredienti, per mia esperienza posso dire che quest'ultimi potete aggiungerli ai biscotti tritati, devono essere sbattute e solo i rossi.

Sono tornata. Finalmente! Quanto mi siete mancati, quanto mi sono mancate le nostre belle chiacchierate virtuali. Non c'è stato un giono che non ho pensato ad ognuno di voi. Un guasto al pc risolto solo a metà e i tempi del tecnico mi hanno tenuta lontano dal mio blog e da voi. Adesso ho un pc tutto nuovo e con la Telecom che mi permette di connettermi senza limiti di tempo a soli 12 euro al mese mi rifarò del tempo che ho perso. In questi giorni mi sono data al giardinaggio selvaggio, ho piantato bulbi di tulipano, narcisi e fresie che già hanno incominciato a germogliare, altri ne aspetto dal catalogo della Bakker, il coniglio che aveva trovato mio figlio non è una femmina come aveva detto mio marito ma è un maschio e sempre mio figlio alcune sere fa, sempre in campagna ha trovato un criceto tutto bianco che qualcuno con molta facilità ha abbandonato. Mariano, così è stato chiamato, adesso vive con noi, chiuso in camera di mio figlio per evitare che i gatti ne facciano un pranzo luculliano. Unica nota negativa di queste giornate, la triste notizia del suicidio del marito di una mia conoscente e a distanza di quattro mesi ho saputo che una mia amica di gioventù ha perso la figlioletta di sette anni in un incidente stradale, notizie che mi hanno fatto venire le lacrime agli occhi. Vi ringrazio per le bellissime parole che avete lasciato sul mio blog, ad ognuno di voi vi stringo in un forte abbraccio, vi voglio bene.


My Blog
Tutto ciò che accompagna le mie giornate...
Chi sono
Nome: PieraNickName: RosaSpina
Data di nascita: 16/06/58
Mi piace: Gli animali, le piante, vivere in campagna, il cinguettio degli uccelli, il profumo della natura... internet!
Odio: La maleducazione, l'arroganza, la spocchiosità della gente, la violenza sugli animali...
Avviso
Tutti possono commentare in questo blog, anche senza essere iscritti a splinder.
Perchè la sterilizzazione Clicca Qui

Ultimi Commenti
seetha80 in Nel ricordo di una f...
![]()
Gilbert Gane
Tempo
Contatore
On Line
In passato
Media
| Vedi altri media |
Link Amici
Acque profondeSiti Amici

My banner
Grazie a:
Grafica e Template ..Nefer..Script: Graficamente


























